Correzione e riabilitazione soggetti difficili
Attimi di paura e di aggressione non hanno un ruolo fondamentale soltanto nella vita dell'uomo, ma anche in quella dell'animale.
Mentre l'uomo in genere controlla e reprime la propria emotività perché le convenzioni sociali ne vietano una chiara manifestazione, nell'animale come nel bambino, gli stati affettivi trovano aperta espressione.
Non è certamente un caso che i disturbi comportamentali più frequenti nei cani riguardino da un lato un comportamento timoroso non adeguato alla situazione e dall'altro un comportamento aggressivo.
Ad esempio: un Boxer tenace, tranquillo, difficilmente eccitabile e i suoi stati affettivi erano generalmente di breve durata; per strada non manifestava segni di paura all'avvicinarsi dei veicoli e inizialmente non aveva dimostrato un atteggiamento timoroso neanche al risuonare degli spari.
Da quando però, all'età di quattro anni, venne spaventato da alcuni bambini che lo inseguirono con una rumorosa pistola giocattolo reagì costantemente con la fuga di fronte a qualsiasi rumore di quel tipo arrivando anche ad atti di aggressione nei confronti dei proprietari.
Si ottenne una riabilitazione completa nel giro di 10 lezioni ricorrendo ad un ricondizionamento.