Avvelenati nel cortile di casa

Avvelenati nel cortile di casa, avvelenato durante una passeggiata ecc: Questi sono titoli di cronaca che non vorremmo mai leggere. Eppure da qualche settimana tengono testa alle più svariate notizie di cronaca. “Il suo cane abbaia troppo, stia attenta che prima o poi lo ammazzo” gratuite affermazioni all’ordine del giorno. Persone a cui dà fastidio il cane del vicino solo perché all’arrivo di estranei ne comunica la presenza con l’abbaio al proprietario, altre a cui il vostro o nostro tenore di vita incide notevolmente su quel sentimento spietato che è l’invidia e non potendo far nulla contro cose persone prende di mira i nostri affetti e i più indifesi come cani e gatti, gettando esche succulenti nei cortili e addirittura nelle stesse recinzioni a loro destinate. Motivazioni stupide e inutili ove a rimetterci è pur sempre l’animale. Si dice che le zone più colpite siano le zone di ripopolamento della selvaggina ora posso dire che questa affermazione è solo provvisoria, molti proprietari di cani gatti se pure informati di questi atti oserei dire criminali non denunciano l’accaduto alle autorità competenti per le più svariate paure. Si è letto: “Come difendere Fido dai bocconi avvelenati”, tenere i cani in recinzioni, per passeggiare usare guinzaglio e museruola, in montagna solo sentieri battuti, ecc.. Tenere i cani in apposite recinzioni è una dura costrizione per un compagno a 4 zampe abituato alla nostra presenza, pensate a quegli anziani che durante le festività restano soli con il loro migliore compagno come un cane o un gatto e che questi in momenti di solitudine e tristezza è il solo loro scopo per essere attivi e sentirsi utili. La museruola necessaria indispensabile, per salire su bus o treni. Indossare una museruola per un cane che ha superato una certa età è pur sempre una costrizione: “facile a dirsi difficile da attuare”. Se il cane è un soggetto che ha solo 90 giorni di vita con calma ed estrema dolcezza gli si insegna ad indossare e portare durante le passeggiate una museruola, ma se il cane ora ha 4, 5, anni capite bene che diventa un’impresa difficile per un neofita. In campagna o montagna prendere sentieri battuti, difficile per un cane capire perché tutto questo. Vi siete mai messi dalla parte del cane? Questi non è un oggetto come neppure una macchina ed ancor più disgustoso non sono esseri per far soldi. Ora come ora spesso i cani come i gatti sono un mezzo per affermarsi per dire “io sono, io faccio”, ma in realtà noi tutti sappiamo ancora ben poco su questi esseri che tanto ci insegnano. Da un’intervista sulla rivista nazionale del 1992 “Quattro Zampe”, spiegavo il metodo che usavo e uso tutt’ora per insegnare al cane a non ingoiare bocconi o altro che si possono trovare all’improvviso: nel giardino di casa, nel parco, in campagna durante una passeggiata ecc…… Semplice da attuare, sempre e comunque con la fattiva partecipazione del proprietario che può constatare di persona e metterlo in atto sino a che il cane ha memorizzato il tutto.

Maria Grazia Lori