Primi inizi di socializzazione:

 

SOCIALIZZARE AL MEGLIO IL NOSTRO CANE:

PER EVITARE: timidezza o aggressività sin da cucciolo. 

 Parlare e ascoltare, abbracciare e baciare sono meravigliosi metodi di comunicazione, ma il vostro cane non vive in un'isola deserta. Esistono un'infinità di altre persone(per non menzionare cose da vedere, suoni ed esperienze) che non gli sono familiari e percio' risultano potenzialmente spaventose per il vostro cane. Poichè vivete in un quartiere, è vitale per il vostro compagno familiarizzare con tutta una varietà di suoni e attività. Molti cani si trovano a loro agio nel proprio territorio ma vengono assaliti dal panico quando escono in strada. Perfino un cane che sente regolarmente gli altri cani abbaiare, il frastuono del traffico nell'orario di punta, le sirene e i camion dall'alto del terrazzo di un palazzo, non è in grado di affrontare queste realtà e questi rumori quando si trova per la strada, in mezzo a quel baccano infernale.

Un cane sottosocializzato (tenuto da solo in casa o nel giardino perchè il proprietario non c'è mai per portarlo a passeggio o preferisce non esporlo a nuove avventure) avrà difficoltà ad adattarsi. Se il Vostro Lhasa Apso, o Dalmata, Boxer, Doberman, Meticcio (modello Unico) ecc... , non ha mai incontrato altri cani nell'isolato o nel quartiere, potrà diventare schivo e timido la prima volta che ne incontrerà qualcuno oppure sarà aggressivo a causa della paura o dell'impatto con qualcosa di estraneo.

Quindi dovete preparare il vostro cane a incontrare il mondo che voi abitate.

La desensibilizzazione per ogni esperienza immaginabile deve iniziare il piu' presto possibile nella vita del cane. Quando vengono interpellati, in maggioranza i veterinari non obiettano affatto che un cane non ancora vaccinato completamente se ne vada in giro nel cortile di casa. Potrete iniziare a lavorare con il vostro cane nel giardino o in casa. Potete portare il vostro amico a 4 zampe fino all'atrio o ai gradini e tornare indietro, in modo che possa vedere e sentire che cos'è la vita al di fuori delle sue quattro mura. Se inizierete con calma e gradualmente e non lo sommergerete con troppe esperienze a cui non è pronto, sarà in grado di affrontarle via via che gli si presentano. Se il mondo puo' comunicare con lui in modo non minaccioso, anche lui riuscirà a ricambiarlo e ad accettare cio' che gli accade intorno, qualunque cosa sia.