Perché un Urlo? Non è una prassi!

 

 

Solo chi conosce alla perfezione il linguaggio dei cani è in grado di prevenire un’aggressione tra soggetti liberi che cercano di creare una loro precisa gerarchia, dominanza ecc…
Capita tra due maschi, due femmine, ed ancora tra due soggetti dello stesso sesso mentre stanno giocando con un cane del sesso opposto.
Spesso ci si chiede: , è pur vero che si sente un urlo deciso e fermo, un urlo di richiamo all’ordine ma non  ci si chiede mai il perché! E ancora non ci si domanda a chi è diretto quel richiamo ad alta voce. Si dà per scontato che in quel luogo un urlo cosi’sonoro sia’ una prassi, piu’ che mai sbagliato.
Addirittura si arriva a pensare: ma l’urlo intimorisce i cani, li deprime, si spaventano poverini ecc…
La tonalità dolce e pacata ad una distanza di 60/ 70 metri non viene percepita con tempestività dai cani, che ovviamente non sono al guinzaglio, ma bensi’ liberi, liberi come i loro compagni di gioco che stanno liberamente scorrazzando per l’area. Non sono solo  2 o 3  , ma  componenti di una squadra di 14 oppure 18 soggetti. Se non fosse intervenuto l’urlo di richiamo diretto hai due contendenti gli altri avrebbero per imitazione scatenato un’aggressione a catena.
Il difficile è tenere a bada molti soggetti contemporaneamente.
Bisogna conoscere alla perfezione il linguaggio dei cani per potere prevenire un’aggressione indesiderata. I cani riconoscono (dopo una perfetta relazione e una buona educazione con i loro proprietari) ogni nostro movimento, suono, gesto, oppure solo con parole sussurrate cio’ che noi desideriamo da loro. 

Il cane ci sente benissimo, vede i gesti, i movimenti del nostro corpo, la nostra postura, la nostra fermezza, sente le nostre indecisioni, la nostra fiducia ecc..Ma in certe occasioni si sente richiamare ad alta voce, voce decisa e fema (oserei dire un urlo) due o piu’soggetti che stanno per innescare una rissa.

Solo chi conosce alla perfezione il linguaggio dei cani è in grado di prevenire un’aggressione tra soggetti liberi che cercano di creare una loro precisa gerarchia, dominanza ecc…

Capita tra due maschi, due femmine, ed ancora tra due soggetti dello stesso sesso mentre stanno giocando con un cane del sesso opposto.

Spesso ci si chiede: , è pur vero che si sente un urlo deciso e fermo, un urlo di richiamo all’ordine ma non  ci si chiede mai il perché! E ancora non ci si domanda a chi è diretto quel richiamo ad alta voce. Si dà per scontato che in quel luogo un urlo cosi’sonoro sia’ una prassi, piu’ che mai sbagliato.

Addirittura si arriva a pensare: ma l’urlo intimorisce i cani, li deprime, si spaventano poverini ecc…

La tonalità dolce e pacata ad una distanza di 60/ 70 metri non viene percepita con tempestività dai cani, che ovviamente non sono al guinzaglio, ma bensi’ liberi, liberi come i loro compagni di gioco che stanno liberamente scorrazzando per l’area. Non sono solo  2 o 3  , ma  componenti di una squadra di 14 oppure 18 soggetti. Se non fosse intervenuto l’urlo di richiamo diretto hai due contendenti gli altri avrebbero per imitazione scatenato un’aggressione a catena.

Il difficile è tenere a bada molti soggetti contemporaneamente.

Bisogna conoscere alla perfezione il linguaggio dei cani per potere prevenire un’aggressione indesiderata.