dominatore o dominante ovvero non socializzato

 

Il cane che incontra di rado gente e persone o le vede in circostanze che non hanno nulla a che fare con la vita di tutti i giorni (il postino che suona e va via, l'addetto alle tubature che aggiusta qualcosa e se ne va) puo' diventare un cane dominatore aggressivo. Uno dei casi peggiori di cui ci siamo occupati fu Matteus, il Pastore Tedesco al quale il proprietario si divertiva a dire: >Prendi Gianni!> ogni volta che il postino si avvicinava alla porta. Matteus, naturalmente, sentiva i passi di Gianni sul vialetto e ne riconosceva l'odore attraverso la porta e in mezzo a quello delle lettere e delle riviste che infilava nella buca. Dato che non aveva mai visto Gianni e non aveva mai avuto la possibilità di conoscerlo, Matteus aveva finito per convincersi che il suo abbaiare feroce mettesse in fuga il postino ogni giorno: in altre parole, credeva di vincere ogni ogni confronto con lui. Dato che il proprietario lo aizzava a odiare il portalettere, Matteus diventava sempre piu' bellicoso e protettivo.Un giorno, finalmente, quando Gianni dovette infilare la mano nella buca delle lettere posta sulla porta per far passare una busta molto grande, Matteus vide la sua grande occasione e addento' il dito del malcapitato. Il problema di dominio che si è appena descritto appartiene a una categoria ben precisa,  perchè deriva tutto dallo stesso modo errato di pensare: se riuscirete a far si' che un cane vi rispetti e vi tema, sarà obbediente. Tuttavia, cio' non è affatto vero. Un cane spaventato non è psicologicamente sano ed è impossibile fidarsene: non saprete mai quando sta per aggredire qualcuno. Finchè c'è un capo, il cane si sentirà in dovere di lanciare sfide, ma se non si hanno capi, esse non saranno necessarie.  Il rimedio per la/le patologie descritte è una graduale, contimua rieducazione della famiglia e del cane. Se è stata una sola persona aprovvedere all'educazione e alle correzioni, tocca agli altri incominciare a partecipare subito. Se il cane vuole ascoltare solo il <proprietario>, all'inizio, gli altri componenti la famiglia dovranno compiere uno sforzo coscienzioso per lavorare con il cane e concentrarsi sul <buon> comportamento, anzichè su quello <cattivo>. Il cane che ha problemi di dominio con ogni probabilità è stat costrettoi troppo spesso e cosi' pure si è sentito dire innumerevoli volte a ha sproposito <no!> ogni volta che faceva qualcosa. Anche se la famiglia non deve ignorare il comportamento cattivo, ogni persona, componente, deve pervenire alla convinzione che, insieme, potranno cambiarlo.