Perchè non liberi, mentre altri lavorano

 

In anni passati si pensava che, piu' cani liberi anche di giocare, in un luogo ove si praticava l'educazione fosse piu' che mai contropruducente per l'apprendimento educativo dei cani stessi. Molti educatori: allora definiti <addestratori> pensavano e con convinzione che un qualsiasi cane veniva  categoricamente distratto dai suoi coetanei mentre lavorava, quando questi ultimi nel contempo giocavano. Al giorno d'oggi questo modo di lavorare è ancora poco conosciuto e oserei dire praticato e perchè?. Perchè si pensa che il o cani vengano distratti, che ad esempio mentre praticano l'Agility dog si lascino distrarre e trasportare dai soggetti che a bordo rig scalpitano abbaiando, che mentre si accingono ad effettuare una prova di difesa siano atratti, dagli altri che abbaiano,  distratti dai loro colleghi, da selvaggina o qualsivoglia elemento, mentre cercano una pista umana ecc...

Oserei dire che il cane, anzi il nostro compagno di vita deve relazionare con i suoi simili, e scernere quando lavora al nostro fianco, tralasciando i compagni che abbaiano, lo superano in una ricerca ecc.., se questi sono ben socializzati e si è creata tra loro e il loro compagno umano un'ottima relazione il cane vede e sente solo lui. Le frasi tipo ,<il mio cane si spegne> , e addirittura: <è abituato a lavorare solo> non esistono piu'! .

Certo esistono ancora queste scuole di pensiero ma è come ritenere il nostro compagno a 4 zampe una semplice , da esibire e usare a nostra discrezione.

Se tra noi e il nostro cane si è creata n'ottima relazione/intesa e se questi è stato sin da giovane 4/5 mesi (dopo le vaccinazioni di rito) ben socializzato con i suoi simili, questi sapra' ignorare ogni: rumore, animale, abbaio, lamento, urlo che si verifica mentre noi stiamo intraprendendo un semplice esercizio, un lavoro, una gara con lui ecc.., se la relazione tra noi e lui è solida non esistono: caprioli, lepri, cani che lui potrà di sua iniziativa rincorrere mentre svolge un banale compito al nostro fianco.