QUANDO RICOMPENSARE IL NOSTRO CANE

 

Spesso quando si visiona un soggetto alla domanda: <il suo cane gioca con altri suoi simili durante la giornata?>, <si relaziona bene con maschi  di altri quartieri?>.

Sovente la risposta è la seguente: <Certo è in giardino con un cane maschio piu’ grande di lui e pure piu’ anziano>. Questo non basta al nostro compagno a 4 zampe, il cane del vicino è sempre il solito, e i proprietari che non sanno nulla o quasi sulla”socializzazione”, si trovano durante una passeggiata a dover trattenere con forza il loro cane solo perché ad una certa distanza si presenta un cane mai visto prima. Alla domanda:

che fate? Ovviamente classica domanda, risposta frequente: <sa’ ho letto che se il cane ringhia verso un suo simile devo richiamarlo a mè e compensarlo con un bocconcino, è bravo sa! si gira subito verso mè e mi guarda contento …., ma dopo riprende piu’ di prima a ringhiare, abbaiare e strattonare verso quel o quei cani>.

Ora è logico che un cane mai socializzato si comporti in quel determinato modo.

In primis lui ragiona cosi’: <ho strattonato, abbaiato a quel tipo a mè sconosciuto, il mio proprietario mi ha premiato con un succulento bocconcino, bhe allora ci riprovo e cerco di farlo meglio,  vengo pure ricompensato! E mica sono cosi’ stupido! Almeno si mangia! Ora la ricompensa che sià di un bocconcino, di un gioco, oppure di una semplice carezza và dosata al momento giusto ma bisogna sepere quando è il momento giusto!, Certo che, se ci si trova a dover rieducare un soggetto di due, tre, quattro anni la cosa è già piu’ complicata. Per un soggetto che ha piu’ volte dimostrato aggressività verso altri simili oppure verso persone a lui sconosciute bisogna che l’educatore sià messo in grado di conoscere cosa ha passato quel determinato soggetto, Es: è stato adottato da cucciolo presso un canile?, tolto dalla madre prima della socializzazione materna?, ha subito maltrattamenti da persone adulte, ragazzi?, subito dispetti?, è stato rinchiuso per un determinato periodo in un box?, è stato per lungo tempo alla catena? Ed ancora: è stato accettato con i dovuti modi da tutta la famiglia? Ecc…Detto questo l’educatore (riconosciuto E.N.C.I. (Ente Nazionale Cinofilia Italiana) e iscritto all’albo, visionerà personalmente il soggetto e saprà quale nuova relazione mettere in atto. Questo comporta una nuova riabilitazione del soggetto, riuscendo prima a far dimenticare al proprietario che il loro Barney ha negli anni assimilato un comportamento indesiderato.